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September 22 domenica è sempre domenicaChe serata.....in primis perchè Seedorf,kakà, Pato e Zambrotta mi ragalano un minimo di sollievo in questa terza stagione di un rocambolesco campionato. La guardo come tradizione vuole con mio Papi e lo sciagurato di mio fratello che, giustizia divina vuole, si è rotto il naso sul campo di calcio.
Marco aveva scommesso sulla sconfitta del Milan per ricavarne un 150 euro...e mi aveva chiamata come porta sfiga-fortuna sull'ambito divano reale, dove io posso accedere solo in rare occasioni (tale è la folia di chi ah il mio stesso sangue, forse per sbaglio).Come si suol dire e scusate la volgarità ma ogni tanto ci vuole, l ha presa in culo.
Alle 22 e 30 esco di casa vestita come un pinguino rifasciato per ecarmi al lavoro, NON PENSATE MALE, sono stata a fare un servizio per locali valdarnesi come inviata di valdarno channel...chissà se andrà in onda, chissà che è venuto fuori...io non sono certo una veterana nel campo...speriamo di acer almeno superato la decenza.
Stas di nuovo tg...di nuovo lunedì, si riparte anche se a dire il vero mi sembra di non essermi mai fermata... September 19 ok, ci sonoSegnali di me....si!, ci sono!....Mi sento completamente incastonata nella mia realtà, finalmete..Equilibri ritrovati, testa sgombra, voglia di ridere a squarciagola, con il mal di pancia...rotolarsi nel letto e vivere fino all'ultimo minuto della mia giornata.
Quella di ieri è volata via in un batter di ciglia, esco da lavoro....poi mi ri imbelletto e di nuovo alla tv, per l edizione serale del tg, mamma che impazzisce: vestiti sparsi ovunque, spazzole di ogni misura, trucchi in quantità.... Si accendono le telecamere, adrenalina che sale, mi sento protagonista della mia vita , e per fortuna non soltanto in quei venti minuti.
Torno a casa per cena, trovo mamma che stende la pizza, ci saranno ospiti, mentre va in onda la mia registrazione e le nonne si sentono orgogliose. Poco dopo..la gioia più bella....
Arriva biondino e grassottello ...muove i primi passi da ieri, si chiama Francesco ed ogni volta che lo guardo provo quasi commozione mista ad una voglia di riempirlo di coccole...mi vuole dare la manina paffuta e quasi non ci credo, mio fratello lo guarda sul chivalà, come se quella piccola creatura fosse un qualcosa di così strano...ed invece è semplicemente nostro cugino.Il piu bel bambino del mondo. Vorrei stare lì ore ed ore, ma alle 21 è già ora di ripartire, un'altra assemblea, ancora lavoro. ..ma si arriva al venerdì mattina soddisfatti di aver trascorso a 360° una settimana intensa...ed organizzare la serata di ritrovo con le amiche non è mai stato così piacevole...
Scattano le telefonate tra l'uffico di levane e quello di terranuova, io al telefono fisso con la giovi, mentre messaggio con la Bonechi e la bene immancabile su msn...se non ci fossero loro la vita non avrebbe questo colore acceso...
Mi batte il cuore così forte che quasi la notte non riesco a dormire. Per Cosa? tutto e nulla...forse solo perchè sono INNAMORATA DELLA VITA....in ogni sua forma....
September 15 freddo e dintorniL'estate 2008 se ne va inesorabilmente, si spenge sotto una pioggia battente, mentre le mani iniziano a raffreddarsi e le domeniche passano all'insegna di un campionato che purtroppo al momento lascia poche speranze alla mia squadra.
Si accendono i ricordi estivi dietro le foto sbiadite di Ibiza...lontano quel caldo amorevole delle spiagge della movida, lontane le mutandine brasiliane della ku e il fritto biliardino della cecchini.
Per non tralasciare la piscina del camping rocchette, l'omino che ci sentiva, le insolazioni di Gabri e i preliminari di champions della fiore visti in un modo rocambolesco....
Si torna alla fredda realtà Valdarnese con la novità della tv, la pallavolo e il canto, ma la più bella novità ha un nome e un volto bellissimo...che fa sperare in un inverno migliore di quello scorso....(ci vuole poco).
Sabato sera mi sono divertita moltissimo....spero sia sempre così--- July 08 progetti e dintorniUna festa memorabile quella che si è svolta sabato 28 giugno all agriturismo "IL PINO" , come dice il Mone "eravamo tra intimi"già, 50 persone ..quelle che da anni si ritrovano alle feste degenero, quelle che mi hanno dato un gruppo, che mi hanno fatto conoscere il divertimento e in alcuni casi il senso di una forte amicizia.
nON DIMENTICHERò MAI LA PISCINA in festa, la musica, Ale e Simo a preparare da bere ed i lanci, i tuffi, i balli e le risate..
Tutte le persone a me più care lì,incluso il passato ed il presente di sentimenti che si evolvono con il trascorrere del tempo. Si cresce e rimane intatta la voglia di stare insieme, di divertirsi. Grazie Rino per la meravigliose occasione estiva in cui tornare a casa non è mai stato tanto triste.
E poi tutti di nuovo al campino, a ricordare la baldoria della sera prima, a scherzare, a stare tra noi. L'estate torna e come l anno scorso porta gradite novità al mio cuore....stavolta più che mai batte forte. Mi sono liberata dal ghiaccio invernale a fatica per ri incontrare quel sole che continua a splendere...e poi progetti e ancora progetti:
iscrizione ad un torneo di volley con una squadra d eccezione: io, jacopo, ku, vale, giovi, vigio, marty e sere
Mirabilandia che si avvicina
cena universitaria e magari tante serate da trascorrere in compagnia di emozioni forti. Basta poco per essere felici, la strada c 'è per tutti.... canta che ti passa"I must confess that my loneliness it's killing me now...."
"io sono la sola che tu possa amare, non lo vedi che sono a due passi da te?"
"pioggia io sarò per toglierti la sete e sole salirò per asciugarti bene"
Solo un'idea per capire ciò che stasera ci aspetta...ebbene sì, dopo il teatro il trio delle stars del Valdarno (ma dove?)si iscrive ad una gara di canto di tutto rispetto...il rispetto, già, quello che perderemo immancabilmente dopo stasera....
Ma chi ci ferma? ridere, osare scherzare, buttarsi senza paura...e prendere tutto nella serietà del gioco..... June 23 summer is now!!!!!Quando il gazebo di Franzu lascia intravedere dal vialetto sterrato che porta a casa sua, tavola apparecchiata e birre da stappare è il giusto segnale di fine inverno ed inizio degenero.
Si sente la musica fin dalla sette ponti, ormai da ben 10 anni, passiamo così le nostre serate di giugno.
Tonio che beve, Jacopo che si crogiola al fuoco per cuocere la "ciccia", franzu dj che ti spara musiche pseudo brasiliane non dimenticando di farci entrare in testa quelli che saranno i tormentoni dell estate,il gigi che infastidisce i loci, io e la ku sul muretto scambiandolo per il cubo di una discoteca romagnola,l'elena con i suoi dolci e la giovi che li mangia, la bea ustionata dal sole perchè si sà, la sua pelle non sarà mai come la mia, la Mary che scrocca le sigarette, il Rino e il Leo che mangiano, la Vale che si da un gran da fare per tenere tutto in ordine in compagnia del suo the al limone della coop e poi c'è il caste che ora tiene l ordine pubblico (poveri noi...), per non dimenticare il Canne che, posate le cartelle del bingo si aggraga all allegra combriccola.
Eccoci qua, bellini, riuniti ad infamare una nazionale che ci lascia appiedati alla fase quarti dell europeo...campioni del mondo? bah...forse è ora di dimenticare gli eroi di Berlino e lasciare spazio ad altri, i ricordi son belli, la realtà è un'altra...
Le battute si sprecano per tutti i 120 minuti (già perchè non ci siamo risparmiati i supplementari). Tutti sono allenatori e tutti sono migliori di chi sta in panchina...è bello credere di avere la verità in tasca, ma la realtà è che è un gioco, a volte si vince ed altre no...Cero che rode, cazzo se rode,...quasi non ci si dorme "Del Piero non si mette a un minuto dai rigori per poi lasciarlo quinto tiratore", "Aquilano dorme in campo", "Toni è un ciantellone>" "Donadoni è un idiota"....e la Spagna balla il suo flamenco, noi ci diamo alla salsa e nel 2010 tutti in Brasile......forse.. May 20 paranoia in filmNiente paranoie...facile a dirsi...poi però quando dopo una bella serata ti ritrovi a guardare il soffitto ti sembra di barcollare nel vuoto e non avere niente di certo che ti possa salavare da un' eventuale caduta dall alto.Come si può fare? Mi sento fragilissima nella mia voglia di lasciarmi andare..avrei bisogno di una mano che mi tiene ferma e salda, stretta....ma so anche che non si può pretendere niente e mi accontento di stare a guardare come in un film. Scorrono immagini e parole, ogni tanto vorrei alzare il volume, mandare avanti la pellicola per vedere come va a finire e poi penso che è stupido perchè non voglio che finisca....e rimango in attesa di un segnale. Un colpo di scena? magari, di quelli ad effetto che ti fanno sobbalzare sulla poltrona e dire "cavoli, che bravo regista". La regista sono io, lo so...ma non posso inquadrare ogni punto nascosto perchè ciò che non si vede è forse la parte più interessante...sono curiosa ed impaziente, voglio saperne sempre di più e la sceneggiatura è ancora tutta da scrivere. Ho delle idee che poi cambiano e si capovolgono nell arco di una giornata, ma anche certezze. Sì, ho la certezza della trama, devo aggiustare i particolari...ma da sola non posso farlo. mentre tutto scorreTroppe cose da raccontare, un mese di assenza e news a go-go che mediatizzano la mia vita: lo dicevo a Giovi mentre andavamo domenica in Val di Chiana, i telefilm che ci hanno cresciute ci stanno facendo vivere una fase da Beverly hills 90210. Sempre ad organizzare feste, fare shopping, sweet escapes al mare, in montagna, nelle città d'arte. La valigia è sempre lì alla porta, con mamma che si incazza perchè svuoto sempre gli armadi per andarmene chissà dove, ma sì, forse lo so, alla lenta ricerca di me stessa in un mondo che mai come adesso mi sento di vivere, lo sento mio...di nuovo felice. Non ci credo!!!!! April 18 stile libertyCos è il verlene? Ho pensato subito ad un carattere di world.....poi ai biscotti francesi protagonisti del romanzo di Proust ed infine ad un gruppo musicale...
Ho scoperto che è un dialetto parlato nelle periferie parigine ...Insomma c'è sempre qualcosa da imparare....Mai che riesca a non sentirmi ignorante quando parlo con qualcuno che ha fili d argento nei capelli....
Ignorante di che? Mah..intanto c'è sempre motivo per studiare "La vita è bella, voglio lasciare il segno"...Stile liberty, come le parole che batto sulla tastiera in questo blog, solo io...solo io so ciò che frulla nella mia pazza testa, solo io ho la libertà di gestire il mio stile...
Ed intanto l estate si avvicina, con le mie mani che rimangono fedde...glaciali...piove, piove ancora forse fino al 10 maggio.
Spero in una sweet sweet escape...escape da dove? da chi? da cosA?
Forse solo da me stessa. Eppure ci sono e mi piace esserci, così, col mio stile liberty ed i sogni irrealizzabili
minuettoAvete presente la canzone di mia martini? Quella in cui lei racconta una giovinezza dedicata ad un uomo che viene e va da casa sua e lei innamorata lo aspetta...."un attesa pari ad un'agonia" Non riesce mai a dire di no...perchè ribellarsi sarebbe rinunciare all'emozione più grande.
Facile giudicare...ammettere l'errore e credere che tutto sia sabagliato.
Qualcuno mi accusa di essere vissuta e di vivere tutt'ora nel ramo "bene" della realtà, quella che non ha visto il degrado, non ha toccato con mano il punto più basso del vortice...Non è colpa mia...o meglio credo sia solo un merito.
Mi vuole bene, si...mi vuole bene, lo so...perchè mi consiglia, mi parla e mi ascolta, è lì con me e nonostante avesse avuto 'opportunità di rinunciare a noi miliardi di volte, a me non ci rinuncia....nella sua glaciale freddezza sa che ...si lo sa...in fondo al cuore o quel poco che ne è rimasto che io...sono sincera.
March 31 inferno e paradisoInferno e paradiso in un unica vita, in un unico anno, in un'unica settimana e spesso in un'unica giornata.
Alti e bassi, umore alle stelle e poi lacrime, lacrime amare,come una vertigine come ...quando qualcosa crolla e spazza via un difficile equilibrio.
Canzoni ascoltate per ore...in una macchina che gira a vuoto ........
Perchè non crede a me? perchè non riesce ad entrare in sintonia con la mia testa? ...e riesce ad essere inferno e paradiso anche in un unica telefonata.
Quanto ancora potrò sopportare? Quanto ancora non avrò che sogni in un cassetto semi aperto?
Come negli incubi in cui vuoi gridare e la voce rimane strozzata...il suono no arriva e rischi di annegare in un mare di rimpianti.
Ma poi intravedi un raggio di sole, lieve nelle mattine invernali in cui il freddo ti punge e ti attanaglia...un lieve spiraglio di speranza... caos...Ci voleva proprio la vacanza a sharm. Il sole, il mare ed il profumo di una terra lontana...lo sport, il ballo ed il locali notturni.
Io e giovi sul letto cosparso di basilico e fiori profumati a ridere come matte...di che? tutto e niente...ma eravamo noi e ci bastava. Come in una bolla di sapone lontane dal caos...il caos dei sentimenti che fa rumore ..qua...dove sono ora.
E mi ritrovo le lacrime che il sole aveva prosciugato: di sharm rimane l abbronzatura, le foto ...una maglietta da regalare...Niente di piu di un sogno che non riesce ad avverarsi mentre attendo che l estate porti calore al gelo del mio cuore.
Cosa fare per calmare il caos...niente, andare avanti con coraggio e coerenti per la propria strada, non tradire se stessi e rimanere lì ad aspettare un segno che con fiducia prima o poi verrà. March 03 ciò che vorrei dire"I WOULD TELL YOU
THAT I LOVED YOU IF I THOUGHT THAT YOU WOULD STAY BUT I KNOW THAT IT'S NO USE THAT YOU'VE ALREADY GONE AWAY"
THE CURE (BOYS DON'T CRY) scuseMi scuso per l'imperdonabile ritardo. Assente dalle scene del web gossip per motivi di tempo chiedo venia a tutti quei lettori che in locali valdarnesi nel fine settimana si domandano "a che punto è il blog?" diciamo che tutto cambia come cantavano i take that nel lontano 1995 e pere proprio che anche la mia vita sia giunta ad una svolta in cui le manie da discotecara cosmica lasciano spazio alla curiosità di conoscere altri stili di divertimento. Scopro il rock, il metal e passo dopo passo l'otel a firenze diventa posto per fighetti, io che fighetta lo sono forse...adoro mettermi alla tv a guardare dvd infra settimanale non ho la smania di essere sempre, comunque e dovunque e forse mi trovo un pò meglio con persone più adulte. Sto crescendo? Forse sarebbe l'ora...il lavoro da grossi spinte, l'impegno con i giornali, infine il teatro, un'equilibrata frenesia che poco spazio alscia all'amore, ai sentimenti che comunque ci sono, più forti che mai dentro di me....e poco spazio alle ore passate al tel con le amiche....tutto ha un suo tempo ed ora è tempo di cambiare. January 22 preghieraPROTEGGI IL SUO SCUDO,
SE CI SEI, LASSù,ASCOLTA LE MIE PAROLE CHE IN UNA FREDDA SERA CERCANO CONFORTO IN TE A CUI NON HO MAI CREDUTO FINO IN FONDO.
ORA HO BISOGNO DI SAPERE CHE ESISTI, DAMMENE PROVA E FA CHE TORNI SANO E SALVO DALLA GUERRA.
NON HO NIENTE IN CAMBIO DA OFFRIRTI, MA DICONO CHE SEI BUONO E CHE PERDONI, SE PUOI PERDONA LA MIA SFACCIATAGGINE CHE STASERA VIENE A BUSSARE ALLA TUA PORTA SENZA PERMESSO.
LUI LOTTA PER SE STESSO E PER LA SUA GENTE, LUI HA BISOGNO DI PROTEZIONE CHE IO NON POSSO DARGLI PERCHè MI TIENE LONTANA E SE UN GIORNO DECIDERà DI TORNARE PER RIMANERE ALLORA SAPRò CHE SARà STATO ANCHE MERITO TUO.
LACRIME CHE BAGNANO UNA TASTIERA BIANCO SPORCO, NOSTALGIA DEL SOLE CHE BATTEVA SULL ARMATURA FINO AD ACCECARE, DESIDERIO CHE TUTTO FINISCA E CI SIA UN LIETO FINE COME NELLE FAVOLE...E INTANTO PENELOPE TESSE LA SUA TELA, ASPETTA IL RITORNO E PREGA.. preghieraPROTEGGI IL SUO SCUDO,
SE CI SEI, LASSù,ASCOLTA LE MIE PAROLE CHE IN UNA FREDDA SERA CERCANO CONFORTO IN TE A CUI NON HO MAI CREDUTO FINO IN FONDO.
ORA HO BISOGNO DI SAPERE CHE ESISTI, DAMMENE PROVA E FA CHE TORNI SANO E SALVO DALLA GUERRA.
NON HO NIENTE IN CAMBIO DA OFFRIRTI, MA DICONO CHE SEI BUONO E CHE PERDONI, SE PUOI PERDONA LA MIA SFACCIATAGGINE CHE STASERA VIENE A BUSSARE ALLA TUA PORTA SENZA PERMESSO.
LUI LOTTA PER SE STESSO E PER LA SUA GENTE, LUI HA BISOGNO DI PROTEZIONE CHE IO NON POSSO DARGLI PERCHè MI TIENE LONTANA E SE UN GIORNO DECIDERà DI TORNARE PER RIMANERE ALLORA SAPRò CHE SARà STATO ANCHE MERITO TUO.
LACRIME CHE BAGNANO UNA TASTIERA BIANCO SPORCO, NOSTALGIA DEL SOLE CHE BATTEVA SULL ARMATURA FINO AD ACCECARE, DESIDERIO CHE TUTTO FINISCA E CI SIA UN LIETO FINE COME NELLE FAVOLE...E INTANTO PENELOPE TESSE LA SUA TELA, ASPETTA IL RITORNO E PREGA.. January 15 continuo..LEI LO ASPETTAVA...GUARDAVA DALLA FINESTRA MENTRE LE CANZONI VOLAVANO Là DOVE LA REALTà SPESSO TROVA UN LIMITE....E LEI LO CERCAVA ANCHE Lì, TRA QUELLE RIGHE SCRITTE DA ALTRI, RUBATE ALLE EMOZIONI DI UN'ALTRA ETà MAGARI O DI UN ALTRO PAESE.
LE FACEVA SUE MENTRE LA NOTTE SE NE ANDAVA VIA UN'ALTRA VOLTA INDISTURBATA LASCIANDO SPAZIO ALL'UNICA COSA CHE LE RIMANEVA PER ESSERE FELICE, IL SOGNO.
I SOGNI SE LI VIVEVA DA SOLA, SI SVEGLIAVA E NON SAPEVA SE IL GIORNO DOPO CI SAREBBE STATO, SE L AVREBBE INCROCIATO......MA SAREBBE STATA FELICE DI AVERLO DI NUOVO ANCHE SOLO PER UN'ORA.
POI SOLA, COME SEMPRE,MA FELICE DI AVER VISSUTO L'INCANTO CHE FA APPARIRE IL CAVALIERE DELLA FAVOLA, CHE ARRIVA E PORTA MAGIA, SCOMPARE E LASCIA IL SEGNO...UN SEGNO INDELEBILE CHE DA SOLO FELICITà.
LE RACCONTERà DEI SUOI DUELLI SENZA LE PAROLE, MA LI VIVRà ATTRAVERSO LA STANCHEZZA DEL SUO SGUARDO..NON DOVRà DIRLE NIENTE DEL SUO POPOLO O DELLA SUA GENTE PERCHè LEI AVRà IMPARATO A CONDURLO IN UNA TERRA DI MAGIA CHE CONOSCE SEGRETAMENTE.
LUI ABBANDONERà PER UN ATTIMO LA GUERRA, MA NON LO SCUDO E SARà PRONTO A DIFENDERSI ANCHE DA LEI CHE NON HA ARMI PERCHè NON SI FIDA DI NESSUNO.
December 29 inizioSuccede quando meno te lo aspetti, ma quando la favola inizia....abbi il coraggio di scoprirne la fine...
"...Spada alla patria,
amore a chi ti ama,
anima a Dio
onore a te stesso"...
Accecata da una luce nuova, un bagliore che stordisce, smarrimento.
Brillava l'armatura che portava ..chi era? Aveva la spada ..così affilata che incuteva timore, ma lo sguardo buono di chi protegge e non aggredisce.
Ci si rifugia nelle favole quando la realtà non ti basta più, perchè la fantasia ti consente di vivere emozioni nuove...e la sera prima di dormire ti crei la tua , una volta sei principessa, altre la strega cattiva o semplicemente un folletto che fa da comparsa in uno scenario fantastico.
Nessuna delle altre vedeva l'armatura, lo scudo, la spada, lo sguardo..."chi è quel cavaliere"?chiedeva lei in giro, mentre il pomeriggio estivo giungeva al termine "ma ti senti bene?" rispondevano le ragazze continuando ad organizzare l'imminente partenza per la tanto aspettata vacanza al mare.
Così....iniziò la sua favola..senza un "c'era una volta", senza un castello, senza pre avviso...e mentre le amiche sognavano il principe azzurro lei disdegnava potere e regno, non voleva una corona in testa nè un popolo da guidare."Chi è quel cavaliere?" continuava a ripetere..."porta l a piastra per capelli invece di svarionare, non c'è nessun cavaliere" e mentre Laura completava la lista della spesa da fare lei guardava dritto versol'orizzonte dove il cavallo nero si portava via l'armatura, quello sguardoe un pezzo del suo cuore.
Accompagnato da un tramonto infuocato spariva nel nulla così come era apparso...."Quale era il suo ordine? E dove viveva?" Non poteva essersi immaginata tutto..ed ora le importava solo raggiungerlo.
Come fare? beh iniziando a farsi una corazza...la strada non si preannunciava facile, occorreva armarsi di coraggio, quello che lei non aveva mai avuto perchè forse, beh lei si era nata principessa ..e non conosceva armi , ma solo protezione.
inizioSuccede quando meno te lo aspetti, ma quando la favola inizia....abbi il coraggio di scoprirne la fine...
"...Spada alla patria,
amore a chi ti ama,
anima a Dio
onore a te stesso"...
Accecata da una luce nuova, un bagliore che stordisce, smarrimento.
Brillava l'armatura che portava ..chi era? Aveva la spada ..così affilata che incuteva timore, ma lo sguardo buono di chi protegge e non aggredisce.
Ci si rifugia nelle favole quando la realtà non ti basta più, perchè la fantasia ti consente di vivere emozioni nuove...e la sera prima di dormire ti crei la tua , una volta sei principessa, altre la strega cattiva o semplicemente un folletto che fa da comparsa in uno scenario fantastico.
Nessuna delle altre vedeva l'armatura, lo scudo, la spada, lo sguardo..."chi è quel cavaliere"?chiedeva lei in giro, mentre il pomeriggio estivo giungeva al termine "ma ti senti bene?" rispondevano le ragazze continuando ad organizzare l'imminente partenza per la tanto aspettata vacanza al mare.
Così....iniziò la sua favola..senza un "c'era una volta", senza un castello, senza pre avviso...e mentre le amiche sognavano il principe azzurro lei disdegnava potere e regno, non voleva una corona in testa nè un popolo da guidare."Chi è quel cavaliere?" continuava a ripetere..."porta l a piastra per capelli invece di svarionare, non c'è nessun cavaliere" e mentre Laura completava la lista della spesa da fare lei guardava dritto versol'orizzonte dove il cavallo nero si portava via l'armatura, quello sguardoe un pezzo del suo cuore.
Accompagnato da un tramonto infuocato spariva nel nulla così come era apparso...."Quale era il suo ordine? E dove viveva?" Non poteva essersi immaginata tutto..ed ora le importava solo raggiungerlo.
Come fare? beh iniziando a farsi una corazza...la strada non si preannunciava facile, occorreva armarsi di coraggio, quello che lei non aveva mai avuto perchè forse, beh lei si era nata principessa ..e non conosceva armi , ma solo protezione.
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